Due da uno

Due da uno: due spumanti da un unico vitigno. E qui non ci sarebbe nulla di strano se non fosse che la base spumante è una barbera.

Sì, avete letto bene: una barbera!

Ci troviamo nel cuore del Monferrato, a Costignole d’Asti. Qui sulla collina di Sant’Anna la famiglia Lenti nel recente 2012 acquista una cascina e per prima cosa recupera il corpo vitato: circa 5 ettari, uno dei quali viene reimpiantato completamente. Di uve barbera e moscato, manco a dirlo, sono i filari.

La signora Orsetta, indiscussa padrona di casa, ha un modo di atteggiarsi quasi antico, con un qualcosa di nobiliare, e nel suo elegantissimo abito di sangallo blu mi racconta con passione le sue giornate passate in vigna e in cantina.

Mi mostra con orgoglio le nodose viti, vecchie di qualche decennio e i più giovani virgulti, già però in grado di produrre dell’ottimo vino. Mi spiega come lei e la sua famiglia si prendono cura della vigna e della cantina; con dispiacere mi confida che non si attivano per ottenere la certificazione “bio” in quanto i vigneti confinanti sono trattati con i sistemi convenzionali e di questo ne risente tutto l’eco-sistema della zona.

Tuttavia il rispetto dell’ambiente li porta continuamente verso scelte il meno possibile invasive. Il recente posizionamento di una centralina metereologica direttamente in vigna consente interventi focalizzati e dal minimo impatto ambientale.

Qui la vendemmia è fatta tutta manualmente, nel rispetto pieno della vite.

Mentre la mia attenzione è rivolta a questo suadente racconto, i miei occhi sono catturati da due bottiglie chiuse con il tappo fungo e la gabbietta, forse proprio perché gli spumanti nel Monferrato sono rari e hanno sempre qualcosa da raccontare. Proprio come questi due.

Sorsi di Emozione” è uno spumante metodo Martinotti. La base è una barbera vendemmiata ai primi di settembre alla quale è aggiunta una piccolissima percentuale di chardonnay. Il vino viene lasciato per circa sei mesi a contatto con le proprie bucce mantenute in sospensione e rimescolate con bâtonnage settimanali. Nella primavera successiva alla vendemmia avviene la presa di spuma e il successivo affinamento in bottiglia per qualche mese. Insomma, in meno di un anno abbiamo la possibilità di degustare un ottimo spumante dal bel colore giallo paglierino e dal fine perlage, è armonico e ci regala un’ottima freschezza unita ad aromi fruttati per nulla scontati. Il titolo alcolometrico si aggira intorno al 12% ed è classificato come brut.

Incanto” è uno spumante metodo classico. La base è costituita unicamente dai migliori grappoli di barbera, selezionati a mano uno per uno. Il corpo e l’eleganza di questa base sono frutto di un passaggio in barriques e dei bâtonnage a frequenza settimanale. Ai primi caldi avviene la presa di spuma innescata da un mosto fermentato di moscato approntato per l’occasione e conservato ad una temperatura di 0°. Il contatto con il vino caldo e innalzamento delle temperature stagionali avviano naturalmente la presa di spuma.  Su questi lieviti del tutto indigeni il nostro spumante giace per 24 mesi. Per il necessario rabbocco successivo alla sboccatura si ricorre alla base barbera. Gli unici zuccheri presenti sono quelli naturali del mosto di moscato che si svolgono completamente nel corso del processo fermentativo. Ne consegue che questo spumante dal titolo alcolometrico pari a 12,5% possa essere classificato come pas dosé. Rispetto al precedente, questo spumante risulta arricchito degli aromi tipici del “passaggio in botte” e della naturale morbidezza che ciò conferisce, oltre ai sentori di crosta di pane e di crema al burro che i lieviti portano con sé.

Due spumanti così simili ma così diversi, come due fratelli nati dalla stessa madre. E a noi, poveri assaggiatori, non rimane che l’imbarazzo della scelta.

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