Albarossa

L’Albarossa è un vitigno recente, nato nel 1938, dall’incrocio di nebbiolo e barbera, nel tentativo di creare una nuova varietà che avesse le qualità del nebbiolo, ma la produttività della barbera e che ovviamente fosse adatto alle caratteristiche del clima piemontese.

Solo una trentina di anni fa è stato iscritto nel registro dei vitigni raccomandati in Piemonte. Oggi la sua produzione è limitata ad alcuni filari posti nelle province di Alessandria e Cuneo.

Il grappolo ha forma piramidale, con un’ala generalmente poco pronunciata, è abbastanza compatto, mediamente corto. L’acino di colore blu-nero è abbastanza piccolo, di forma elittica e ricco di pruina. La sua maturazione è medio-tadiva.

L’uva albarossa è utilizzata unicamente per la vinificazione. Il vino che se ne ottiene ha un colore rosso rubino intenso, dai riflessi violacei. Gli aromi prevalenti sono quelli della frutta matura, in  particolare mora fragola e prugna, ai quali si affiancano note di tabacco e spezie. È un vino di buona struttura, armonico, dall’elevato tenore alcolico.

Per la sua limitata diffusione concorre unicamente alla formazione della Doc Piemonte.