Macerazione carbonica

La  macerazione carbonica  è un processo di auto-fermentazione del mosto.

L’uva intera viene posta in serbatoi di acciaio privi di ossigeno inibito dall’introduzione di anidride carbonica. Data questa assenza, si avvia una fermentazione intracellulare dove i lieviti presenti naturalmente nell’uva, si nutrono consumando lo zucchero e producendo alcol.

Questo comporta una cessione più concentrata delle sostanze coloranti, produzione di glicerina e abbattimento dell’acido malico (con diminuzione significativa dell’acidità). La macerazione dura da 5 a 20 giorni ad una temperatura di 25°/30°, per poi procedere alla normale fermentazione.

Cosa comporta nel vino?

Vengono esaltati gli aromi floreali e fruttati, morbidezza e bevibilità mentre mancano struttura e acidità che non consentono un lunga durata. Per questo i vini prodotti con questa tecnica andrebbero bevuti non oltre la primavera successiva per poterli apprezzare al meglio prima che vadano incontro al loro declino.

Questa tecnica è utilizzata per la produzione di Vino Novello che in Italia può essere immesso al consumo dal 30 ottobre dell’anno di produzione.

 

Bevo per scrivere… o scrivo per bere?