Di Bolla in Bolla

Una manifestazione dedicata allo Champagne e allo Spumante Metodo Classico a Novara: Di Bolla in Bolla è un evento per degustare e conoscere l’affascinante mondo delle bollicine di qualità.
Master Class di alto livello, incontri con le aziende produttrici ed eventi dedicati alle eccellenze gastronomiche rendono Di Bolla In Bolla un evento imperdibile sia per i professionisti che per gli appassionati.
Per la sua prima edizione Di Bolla In Bolla si svolgerà nei giorni di sabato 4 e domenica 5 maggio 2019 nella suggestiva cornice del Castello Visconteo Sforzesco di Novara.

  • Costo biglietto acquistato entro il 31 marzo:
    1 GIORNO: € 40(risparmi 10€) 2 GIORNI: € 70(risparmi 20€)
  • Costo biglietto acquistato entro il 30 aprile:
    1 GIORNO: € 45(risparmi 5€) 2 GIORNI: € 80(risparmi 10€)
  • Costo biglietto acquistato a maggio:
    1 GIORNO: € 50 2 GIORNI: € 90

Si salvi chi può!

Capita quel giorno in cui in enoteca si presenta un avventore che è più di un semplice cliente perché ormai è diventato un amico. E per di più uno di quelli dai gusti difficili, tecnico degustatore e palato sopraffino.

Anche lui ha ceduto alla tentazione delle bollicine, del resto i primi raggi di sole preannunciano la primavera, e ordina per sé e per i suoi amici una bottiglia di spumante. Gli propongo un Franciacorta rosato, prodotto con il nobile pinot nero e una piccola percentuale di chardonnay, quanto basta per regalare profumo e ingentilire la beva. È un nuovo acquisto che va ad impreziosire gli scaffali, la cantina nota, una bottiglia ben conosciuta, ma l’amico non l’ha mai bevuta, anche se ovviamente ne ha sentito parlare.

Purtroppo la mia proposta non incontra i suoi gusti. E cosa fare ora? Mandare a casa un cliente insoddisfatto o farsi venire un’idea? Nel dubbio lo faccio parlare e cerco di capire i suoi gusti che ovviamente sono molto lontani dalle eleganti bollicine. Ecco che allora gli propongo qualche cosa di totalmente diverso da quello che aveva ordinato. Lo porto lontano geograficamente e agli antipodi nello spettro degustativo.

Lo teletrasporto in Alto Adige, a Termeno, dove c’è una storica cantina sociale. Qui quasi trecento piccoli coltivatori conferiscono le uve lavorate con la cura a la pazienza tipica dei piccoli produttori di montagna. Con dedizione il raccolto viene lavorato per dare vita a importanti vini che mantengono intatti i valori e i sapori della tradizione di questa regione. Scelgo per loro il vitigno rosso maggiormente identificativo della zona, ma con un importante affinamento, un vino di carattere, insomma.

In panciuti bicchieri verso un’abbondante dose di “Urban”, un lagrein riserva, vendemmia 2014, Cantina Tramin.

Ormai si è fatto tardi, siamo in chiusura, e posso tranquillamente condividere con lui e i suoi amici la bottiglia che sarà ovviamente “gentilmente offerta dalla casa”. Non so se ci stupisce più l’intenso colore rubino dagli eleganti riflessi violacei o il profumo dei frutti di bosco che si sprigiona nell’aria. Lo lasciamo riposare qualche minuto prima di degustarlo.

Portato il bicchiere alle labbra, il sapore dei frutti di bosco maturi – qualcuno li ha definiti anche marmellatosi – ben si armonizza con gli aromi di sottobosco, di erbe aromatiche, che lasciano piacevolmente il passo ai più complessi sentori di cacao e tabacco. Il tutto contornato da una nota tannica decisamente importante ma elegantissima e piacevolissima.

In men che non si dica, la bottiglia viene vuotata con l’entusiasmo di chi ha trovato il giusto vino per chiudere in allegria una serata tra amici e con il sornione compiacimento di chi ha brindato in modo poco convenzionale.

 

Ferrari e il senso del tempo

Il 2019 si apre all’insegna della Spumantistica con S maiuscola. Attraverso una degustazione senza precedenti a Monza, i nostri sensi saranno chiamati ad indagare l’evoluzione in bottiglia dei vini a metodo classico prodotti da un’azienda punto di riferimento del settore: Cantine Ferrari.

Verranno proposte tre miniverticali di Perlé, Riserva Lunelli e Giulio Ferrari, per un totale di 9 vini.

 

 

 

Degustazione Champagne 1955, 1970, 1976, 2012

Un evento unico, per festeggiare questo primo Natale di Vinothèque Milano e regalarvi un’esperienza emozionante.

Cinque Champagne della cantina Philippe Gamet in degustazione, serviti e spiegati direttamente dal produttore.
Serviremo la cuvèe “Caractères” frutto di un attento assemblaggio dei migliori vini di riserva affinati con il sistema solera. A seguire si degusteranno le annate 2012, 1976, 1970 e 1955!
L’aspetto che renderà l’occasione ancor più imperdibile risiede nel fatto che saranno Jeff e Marianne Gamet in persona a raccontarci le sfumature e i tratti unici di questi Champagne creati dalla loro famiglia.

Quando: Lunedi 17 dicembre alle ore 20
Dove: Vinothèque, Via Cadore 38 Milano
Costo: euro 50, prenotazione obbligatoria visto il numero limitato di posti. Via messenger / instagram / tel. 334 798 1150
Degustazione Champagne 1955, 1970, 1976, 2012

Degustazione con il Produttore: Altemasi, bollicine di montagna

Le fresche, eleganti e divertenti bollicine di montagna di Altemasi aprono la stagione delle feste 2018 del Rosée.

Brut Millesimato, Rosè e la Riserva Graal sono le perle enologiche che si potranno degustare insieme al Brand Ambassador di Altemasi Roberto Sabastiani.

La degustazione sarà accompagnata da sfizi gourmet ispirati alla cucina creativa dello chef Franco Marino a base di mozzarella di bufala freschissima.

Degustazione (vini + sfizi) = 15€
Degustazione (vini + sfizi) + box asporto (1 bott Brut + 1 bott Rosè) = 40€

Info e prenotazioni
Mail to: info@roseewinebar.com
WhatsApp : 370 3616 144

Altemasi, dalla montagna allo Yacht di Milano

Milano, ultima domenica di settembre, sono partiti ufficialmente decine, centinaia di eventi sul vino, corsi, mini corsi; Ais e Fisar hanno ricominciato a far lezioni per formare  nuovi Sommelier; si avvicina la Milano Wine Week, ma soprattutto è il momento per “Trentodoc in Città – Milano 2018”, una kermesse rivolta ai professionisti del settore, agli estimatori ed  appassionati del metodo classico di montagna.
Durante questa manifestazione, esattamente per nove giorni, 19 tra locali, ristoranti e bar, ospiteranno aperitivi, eventi, party esclusivi, degustazioni e cene.

Ed è proprio di una cena che vi sto per parlare.
Invitato dalla mia amica Chiara, grande appassionata di spumanti e futura promettente sommelier, domenica sera ho deciso di cenare al Ristorante Nuovo Yacht di Milano: tre portate abbinate ad altrettante bottiglie di metodo classico Altemasi.

A presentare la serata, a raccontarci la storia di Altemasi, e le caratteristiche dei suoi prodotti, ci sono Roberto Sebastiani, Brand Manager Cavit/Altemasi, e Marco Zambianchi.
Scopriamo che la cantina Altemasi è socia della cooperativa Cavit di Trento, che ogni anno produce circa 70 milioni di bottiglie, bottiglia più bottiglia meno. Sono oltre 4500 i viticoltori che conferiscono le uve ad una decina di cantine sociali nelle quali sono prodotti i vini che comporranno poi la vasta gamma della produzione Cavit.

Si inizia con un calice di benvenuto, un Brut Millesimato 2014, composto unicamente da chardonnay proveniente da vigneti piantati tra i dai 400 agli 800 mt di altitudine. Bolla fine ed elegante, sentori di frutta al naso e freschezza in bocca.

L’antipasto, un’insalatina di polpo ligure con scaglie di Parmigiano Reggiano, sedano e frutti di bosco, invece è accompagnata magistralmente dal Rosè, composto da 40% chardonnay e 60% pinot nero, vendemmia 2018 coltivati nei dintorni di Trento e sull’Altopiano di Brentonico tra i 400 e i 600 mt. di altitudine.
Affina 30 mesi sui lieviti e la sboccatura è del 2018.
Di color rosa tenue, anche nel Rosé la bolla è fine e persistente. Il naso è invaso da sensazioni di frutta fresca, si riconoscono prugna, amarena, mela rossa e piccoli frutti di bosco; in bocca è molto ricco, complesso, molto equilibrato. L’abbinamento tra pietanza e spumante è ottimo, direi che iniziamo molto bene.

La prima portata è un risotto con scampi e fiori di zucca di ottima fattura. Il vino scelto dal ristorante è il il Brut Millesimato che avevamo bevuto come benvenuto, ma della vendemmia 2013, 48 mesi sui lieviti, sboccatura del 2018, molto più riposato e morbido rispetto a quello di prima.
La caratteristica che mi colpisce subito è la grana molto fine dello spumante, che dona eleganza al calice. I profumi sono complessi. Al naso si riconoscono note agrumate e di frutta bianca, in bocca è particolarmente fresco e di ottima struttura e equilibrio.

Le parole del cameriere “Adesso arriva la punta di diamante di Altemasi” mi incuriosiscono.

Manca un solo piatto, il salmone in crosta di pane, e in abbinamento c’è la Riserva Graal.
Lo spumante è composto dal 70% di chardonnay che vinifica in barrique, e dal 30% pinot nero.
Vendemmia 2010, sboccatura nel 2018, quindi ben 84 mesi sui lieviti.
Di color giallo dorato, perlage molto persistente, profumi molto fini ed eleganti, mela matura, nocciola, miele. Al palato si nota subito l’avvolgenza del sorso, arricchita dalla freschezza e dalla sapidità che danno la sensazione di totale equilibrio.
Il salmone, cucinato con grande maestria, era accompagnato ad una salsina,  una maionese sapientemente aromatizza, molto delicata ma allo stesso tempo capace di tener testa al vino che altrimenti avrebbe sovrastato il piatto.

Aveva ragione il cameriere. La riserva Graal è la vera punta di diamante della casa.

Dulcis in fundo una vendemmia tardiva di Cavit, Rupe Re, da accompagnare a piccoli squisiti biscotti fatti in casa.
Vino che nasce nella Valle dei Laghi, quella che porta da Trento a Riva del Garda, battuta da un vento che si forma tutti i giorni sul lago, l’ Ora, che permette ai grappoli di rimanere asciutti e di appassire tranquillamente in pianta.
Le uve sono gewürztraminer, sauvignon, incrocio Manzoni e nosiola. La beva è fresca, di piacevolissima dolcezza, che si abbina perfettamente ai biscottini.

 

La sensazione, dopo serate del genere, dove si ha la possibilità di assaggiare prodotti dell’eccellenza enogastronomica italiana, è sempre gratificante. Mi dirigo verso casa, in metropolitana ovviamente, rilassato, dimenticandomi che il weekend è appena finito e un altro lunedì mattina sta arrivando!

Cantina Aperta Arcari+Danesi e SoloUva | 15 settembre

Sabato 15 settembre, dalle 11.00 alle 16.00, la cantina Arcari + Danesi, sarà aperta per visite e degustazioni.
Sarà possibile assaggiare i seguenti vini:
Franciacorta Arcari+Danesi Dosaggio Zero 2014
Franciacorta Arcari+Danesi Satèn 2014
FranciacortaArcari +Danesi Extra Brut 2011
Grace 2017
Franciacorta SoloUva Brut
Franciacorta SoloUva Dosaggio Zero
Posti limitati
Costo a persona € 25
Location Arcari + Danesi, Via Sul Montorfano, snc, Coccaglio, Bs.
Per ulteriori informazioni mandare un messaggio WhatsApp al numero 348 5581508

Se son Rosè!

Cosa c’è di meglio di una bella degustazione per salutarsi prima della vacanze estive?in rosa?
Ultimo evento pre-vacanziero, per farvi scoprire perchè i vini rosè stanno guadagnando finalmente il giusto successo specialmente nei mesi caldi.
In degustazione ci saranno due bollicine rosè e due vini rosati fermi, accompagnati come sempre dall’ottimo buffet del Ristorante Tiraboschi 6.

In degustazione:
– L’ASTORE ROSE’ BRUT – Metodo Charmat lungo, 6 mesi in autoclave, da uve 100% Susumaniello – L’Astore Masseria Puglia.
– PINOT NERO M.C. 2014 – 36 mesi sui lieviti, Metodo Classico da uve 100% Pinot Nero – Bruno Verdi Lombardia.
– IL FURTIVO Rosè – biologico 2017, da uve 100% Sangiovese – Querceto di Castellina Toscana.
– CIRO’ ROSATO biologico 2017 – da uve 100% Gaglioppo – Az. Agr. Scala Calabria.

Prezzo dell’intera degustazione + open buffet: 28€ a persona.
Prenotazione obbligatoria, anche via mail: info@vinity.it

Cin cin!

Le bollicine italiane e Moscato Wine Festival in Tour – Milano

Go Wine propone a Milano nella giornata di mercoledì 4 luglio presso il Hotel Michelangelo Milan l’evento dedicato alle bollicine italiane e al moscato nelle sue diverse declinazioni, da nord a sud della penisola.

La degustazione si svolge con orario: 17.00-22.30.

Aggiornamenti nei prossimi giorni!

Per una migliore accoglienza è consigliabile confermare la presenza alla serata ed il numero degli eventuali accompagnatori all’Associazione Go Wine, telefonando al n° 0173/364631 oppure inviando un fax al n° 0173/361147 o una e-mail a stampa.eventi@gowinet.it entro le ore 12 di mercoledì 4 luglio p.v..

Banco assaggio: Bollicine di montagna

Un grande banco assaggio per provare gli spumanti prodotti ad alta quota. Non solo Trentino e Valle d’Aosta, ma anche Piemonte, Sicilia e una chicca francese.
Con un unico ticket  sarà possibile assaggiarli tutti e acquistarli a prezzo scontato.
Le cantine in degustazione:
Baldessari, Belluard, Bongiovanni Lorenzo, Borgo dei Posseri, Casata Monfort, Cave Mont Blanc, Gabarino Roberto, Murgo, Quatremillemètres Vins d’Altitude