Il Soave Classico De “I Stefanini”

Il 13 giugno si viaggia verso gli splendidi terreni vulcanici del Soave Classico.
Alla scoperta dell’evoluzione negli anni della Garganega de I Stefanini. A guidare il pubblico sarà Francesco, il produttore, con una doppia verticale in parallelo in grado di emozionare: due etichette e quattro annate per tipo per capire e apprezzare meglio il mondo del soave.

Degustazione completa di otto vini con piatto abbinato a 30 euro

POSTI LIMITATI!
Per info e prenotazioni:
sidoli@hicenoteche.com oppure 0283965221

Vulcanei 2019

 

Domenica 19 maggio 2019 la Tenuta Frassanelle ospiterà la manifestazione Vulcanei, una rassegna di vini da territori vulcanici organizzata dal Consorzio Vini Colli Euganei in collaborazione con la Strada del Vino dei Colli Euganei.

Vulcanei è la declinazione euganea di Volcanic Wines ed è il più grande banco d’assaggio che presenta i vini da suolo vulcanico, un particolare terroir che conferisce al vino caratteri preziosi. Dalla Sicilia al Veneto sono tanti i territori italiani in degustazione, rappresentati dai produttori stessi o da collettive organizzate dai Consorzi di Tutela.

Saranno presenti oltre 30 aziende euganee e una selezione di numerose altre provenienti dalle maggiori aree vulcaniche italiane e alcune cantine ospiti da suoli vulcanici della Spagna e del Portogallo.
Vulcanei propone un viaggio sensoriale alla scoperta dei vini e dei loro territori, dal caldo sud, all’ eclettico centro Italia fino alle austere interpretazioni del nord. I vini vulcanici parlano di territorio, e vengono proposti in abbinamento alle prelibatezze euganee, come l’olio, il prosciutto oltre a molti altri prodotti e preparazioni del territorio.

Orari di Apertura dei banchi d’assaggio: Dalle ore 10.30 alle ore 20.00.

Luogo: Tenuta Frassanelle, Via Frassanelle 14 – 35030 Rovolon (PD) – Padova

Prezzo:

  • Intero 22,00 € a persona
  • Ridotto con prenotazione 18,00 € a persona (prenota nel form sottostante il tuo posto)
  • Soci AIS, FISAR , FIS, ONAV, Slow Food 15,00 € a persona

Cosa è incluso nel prezzo:

  • Calice
  • Bisaccia
  • Degustaziona libera a tutti i banchi d’assaggio

Cosa non è incluso: tutto quanto non è espressamente indicato sopra.

Wine Tasting Guidati 

  • Ore 11.30 Masterclass con John Szabo
  • Ore 15.00 Degustazione guidata
  • Ore 17.00 Degutazione guidata

Le degustazioni in programma sono curate da AIS Veneto per presentare territori e vini.
Le degustazioni sono a numero chiuso, è consigliata la prenotazione a info@vulcanei.wine

Vulcanei è un evento sicuramente da non perdere, sia per la qualità dei vini in degustazione, che per la location spettacolare, la Tenuta Frassanelle. L’antica dimora dei conti Papafava dei Carraresi è immersa in un parco disegnato nel 1860 che si estende per ben 120 ettari fra dolci colline e verdi prati e comprende al suo interno il rinomato campo da golf di Frassanelle, la villa padronale, i casini da caccia e gli annessi rustici.

 

Per maggiori informazioni visita il sito dell’evento A QUESTO LINK

Salvo Foti e I Custodi delle vigne dell’Etna

🍇 15 maggio alle 20- 𝑯𝒊𝒄 𝑺𝒊𝒅𝒐𝒍𝒊 𝑩𝒊𝒔𝒕𝒓𝒐𝒕 ☀
Viaggio in Sicilia, nella terra dei miti e delle leggende, tra sole e paesaggi.
A prenderci per mano sarà chi ha fatto la storia, recente e non, dell’enologia etnea, oltre ad essere uno dei massimi conoscitori dei segreti del vulcano siculo, Salvo Foti.
Ci parlerà dei vini de “I Custodi”, frutto della generosità del caloroso suolo vulcanico, della sua mineralità e del freddo da “Muntagna”.

Degusteremo sei vini, tra bianchi, rosati e rossi e scopriremo la grande capacità evolutiva dei vini di questa terra con annate ormai non più in commercio.

Degustazione completa con un piatto abbinato a 35 euro.

Posti limitati, per prenotarvi inviateci una mail a sidoli@hicenoteche.com

ETNA Fusion: i Vignaioli dell’Etna ospitano i Vignaioli Naturali

Dall’unione della passione per i vini etnei e di quella per i vini naturali nasce “ETNA Fusion, i Vignaioli dell’Etna ospitano i Vignaioli Naturali”.

In Sicilia, a Linguaglossa (CT), due ricche giornate da vivere in compagnia dei vignaioli ai piedi del Vulcano.

ETNA Fusion ci porta alla scoperta di due diverse realtà: i vitigni autoctoni etnei, cresciuti negli impervi vigneti delimitati dalla pietra lavica, e le differenti espressioni di terroir regionali italiani e stranieri rappresentati da vignaioli che producono il vino secondo natura.

I PRODUTTORI DEL “CONTINENTE”

– Andrea Occhipinti (Lazio)
– ARPEPE (Lombardia)
– Azienda Agricola Marco Colicchio (Lazio)
– Azienda Agricola Milana (Lazio)
– Piero Riccardi Lorella Reale Viticoltori (Lazio)
– Cantine Castello di Verduno (Piemonte)
– Ciro Picariello (Campania)
– Damiano Ciolli (Lazio)
– Franco Terpin (Friuli Venezia Giulia)
– Weingut Garlider (Alto Adige)
– Doro Princic (Friuli Venezia Giulia)
– Rocco di Carpeneto (Piemonte)
– Santa Caterina (Liguria)
– Azienda Agricola Stefano Amerighi (Toscana)
– La Graine Sauvagedi Sybil Baldassarre (Laugedoc-Roussillon, Francia)
– Radikon Wines (Friuli Venezia Giulia)
– Thomas Niedermayr – Hof Gandberg (Alto Adige)
– Trediberri (Piemonte)
– Weingut Molitor Rosenkreuz (Rosella – Germania)
– Zidarich (Friuli Venezia Giulia Carso)

Orari
> Domenica 3 giugno – dalle 15 alle 21
> Lunedì 4 giugno – dalle 15 alle 21

Location
Casa San Tommaso
Piazza Ambrogio Gullo, 2
95015 – Linguaglossa (CT)

Info
Tiziana Gallo
338.8549619
info@vininaturaliaroma.com

Evento realizzato da Tiziana Gallo (Vignaioli Naturali a Roma) in collaborazione con il Comune di Linguaglossa.

Le Contrade dell’Etna 2018

Torna Contrade dell’Etna, l’evento ideato da Andrea Franchetti che vede coinvolte quasi tutte le aziende presenti sul Vulcano più alto d’Europa.

Appuntamento il 23 aprile al Castello Romeo in contrada Monte La Guardia nel territorio di Randazzo che è dotato di un ampio parcheggio e di spazi adeguati per un evento che, ormai, vede la partecipazione di migliaia di appassionati e addetti ai lavori. Contrade, che quest’anno raggiunge l’edizione numero 11, è un evento ideato e organizzato dallo stesso Franchetti ed è nato con l’intento di promuovere le produzioni di eccellenza dell’Etna, presentare le nuove annate e dare alle aziende la possibilità di farsi conoscere da appassionati e addetti ai lavori.

Yin e Yang dell’Etna

Yin e Yang non si contrappongono, ma si amalgamano e si susseguono, si completano; dove è bianco c’è anche un po’ di nero e viceversa.

Questo sembrano dire i due vini Etna Doc di Palmento Costanzo che ho avuto l’onore di degustare nel corso della manifestazione “Anteprima fiere del vino 2018” curata da Gambero Rosso: Bianco di Sei e Rosso di Sei.

Racchiuso nelle due etichette c’è già tutto quello che si deve sapere prima di procedere alla degustazione di ciò che viene proposto nel bicchiere.

Già nel nome “palmento” troviamo un legame molto forte con il territorio. Il palmento infatti è una

“vasca larga e poco profonda, con pareti di mattoni o di calcestruzzo, o anche scavate nella roccia impermeabile, usata per la pigiatura e la fermentazione dei mosti nell’Italia meridionale, e specialmente in Puglia, Calabria e Sicilia”, così recita il dizionario Treccani.

E a Passopisciaro, in provincia di Catania, la famiglia Costanzo ha rimesso a nuovo, utilizzando innovative tecniche architettoniche a basso impatto ambientale, un palmento che era già in uso alla fine del 1700.

E qui innovazione, tradizione e rispetto della natura si compenetrano, proprio come Yin e Yang.

Come se non bastasse.

L’Etna è poi fisicamente presente nelle etichette e non solo perché ve ne è raffigurata la sagoma in un gioco di bianco e nero. Della polvere lavica è infatti miscelata all’inchiostro utilizzato per la stampa: le etichette risultano porose al tatto e leggermente profumate di zolfo nella parte che raffigura il magnifico ed imponente vulcano siciliano.

E non è ancora finita.

Bianco di Sei e Rosso di Sei, dove è proprio il termine “sei” che attira la nostra attenzione: l’Etna è il sesto vulcano attivo per imponenza e importanza nel mondo.

Detto questo non ci resta che assaggiare il frutto di questa meravigliosa zona, sapientemente lavorato dalle mani esperte di chi il vino lo produce per passione.

 

BIANCO DI SEI – ETNA DOC BIANCO – 2016

Uve Carricante 70% e Catarratto 30% coltivate a circa 700 m/slm, affinate per sei mesi in acciaio e per un uguale tempo in bottiglia.

Il vino si presenta di un bel colore giallo paglierino, molto intenso che sprigiona subito sentori di fiori bianchi ed agrumi che poi al palato si uniscono con gli aromi delle spezie officinali e della macchia mediterranea. Completa lo spettro aromatico la persistente mineralità.  Non c’è dubbio, ci troviamo davanti ad un ottimo vino, espressione piena della zona nella quale vede i natali.

 

ROSSO DI SEI – ETNA DOC ROSSO – 2013

Uve Nerello mascalese 80% e Nerello cappuccio 20% coltivate a circa 700 m/slm, affinate in botti di rovere francese per 24 mesi e per altri 12 in bottiglia.

Si presenta di un bel rosso rubino, intenso al naso. Sprigiona subito i sentori della frutta rossa matura che si affiancano a quelli minerali. Il lungo affinamento in botte regala eleganti e morbidi tannini. Ci troviamo davanti ad un vino molto raffinato ed equilibrato, dalla lunga persistenza.

A Passopisciaro nel completo rispetto della tradizione la vite viene coltivata ad alberello e quindi l’uva raccolta rigorosamente a mano. Qui ceppi nuovi si alternano ad altri più vecchi – centenari in alcuni casi – in un perfetto equilibrio, come Yin e Yang.