Il Canelli e i Colori del Vino 2019

Siamo felici di annunciarvi che anche quest’anno la Sternia si tingerĂ  di oro per una serata a base di Moscato Canelli!

Un percorso del gusto, con eccellenze gastronomiche, vini del territorio e inaspettati abbinamenti con il Moscato Canelli.

🇮🇹 Sabato 6 luglio, vieni a degustare #ilCanelli a Il Canelli e i Colori del Vino 2019 e scopri quanto sia speciale accompagnare il Moscato di Canelli a pietanze salate.

E a raccontarti questo eccezionale prodotto, ci saranno proprio i suoi produttori 🍇

Il tutto, nella romantica cornice della Sternia, strada medievale di Canelli, lungo la quale si gode di una vista meravigliosa!

Tutti i dettagli  👉 http://bit.ly/canelli-pieghevole19-ITA

Cosa aspetti?
âš đź“Ł REGISTRATI ENTRO IL 3 LUGLIO a questo link –> http://bit.ly/ilcanelli_prenotazioni2019
AVRAI UNA DEGUSTAZIONE OMAGGIO

Caprini e Champagne

Martedì Patrizia Vanelli sarà nostra ospite per raccontare i suoi caprini.
Noi ci metteremo del nostro e vi proporremo un calice a scelta tra 3 diversi champagne delle nostre selezioni, tutti di piccoli vigneron.

In degustazione:
piattino + un calice a scelta: 15€
(ogni successiva consumazione di champagne 8€)

Eccezionalmente per la serata:
2 piattini + bottiglia: 50€

ABRUZZO FESTIVAL!

Alla scoperta dei vini biologici Abruzzesi, Cantina The Vinum:
•Cococciola Abruzzo Doc 2018 BIO
•Cerasuolo d’Abruzzo Dop 2018 BIO
•Montepulciano d’Abruzzo Doc 2018 BIO

Abbinamenti in assaggio.
25 € a persona

Concorso finale, in palio una delle 3 bottiglie della serata.

Sperss

Lo confesso: amo il Piemonte e adoro, letteralmente, le Langhe.

Mi piace la sua gente schiva e coriacea, laboriosa e sobria,  lontanissima dallo stereotipo dell’italiano caciarone e  rumoroso.

Amo le brume di Langa e le sue colline nelle giornate d’autunno, l’aria fredda e tagliente che profuma di camino e di lontana neve in arrivo.

Mi piace osservare i piccoli borghi dormienti sui colli, poveri d’arte ma gonfi di vino e di storia, seguire le curve del Tanaro che taglia come una lama verdastra la pianura boscosa, contemplare i rigorosi filari di vite che cesellano il fianco delle colline.

Da sempre mi affascina la naturale ritrosia dei suoi abitanti, quell’essere sempre defilati, in secondo piano, sullo sfondo della vita e dei suoi grandi avvenimenti.

In un mondo che appare per quello che non è, che fa a gara per mostrarsi istericamente sui Social, le Langhe rimangono ancora un microcosmo unico, dove ritrovare una certa Italia ormai dimenticata, dove grandi aziende del vino non hanno nemmeno un sito internet e la gente parla il fidato piemunteis  piĂą che l’inglese dei “forestieri”.

Anche da queste parti, va osservato, è arrivato il benessere volgare e ostentato, i macchinoni, gli orridi SUV che sfregiano i colli, facendoli quasi assomigliare per un brevissimo istante ai viali di Milano o Torino.

Ma basta girare un angolo e svoltare in un viottolo sterrato e subito ci si ritrova in un’altra dimensione: ecco allora una casa, una sobria cascina in mattoni rossi, l’aia per gli animali, la cantina ombrosa col vino.

E poi il profumo, quel commovente sentore di mosto che si unisce al legno, al bosco, alla brace del camino e ci parla di un mondo ormai lontano, di secoli di civiltĂ  contadina con le sue piccole gioie, i suoi dolori, le miserie e le tragedie.

Scrittori come Cesare Pavese e Beppe Fenoglio, non potevano che nascere qui, in questa terra meravigliosamente ostica, sospesa tra soffocante conformismo e istinti di ribellione.

Un paese ci vuole non fosse altro per il gusto di tornarci“, scriveva Pavese nell’incipit di quel dolente capolavoro che è “La luna e i falò“.

Perché questa terra schiva e ritrosa, la puoi amare per quello che è o detestare per quello che ti impone di essere; ma  ti rimane dentro, se hai avuto la fortuna di essere nato da queste parti.

Quello che resta nel cuore alle genti di Langa è dunque un invincibile senso di appartenenza, una silenziosa malinconia che li seduce quando sono lontani, il richiamo della loro terra, dei sassi, delle campane suonate a festa, al tramonto di una lontana domenica di giugno ormai andata.

Forse davvero solo in questa parte di mondo, così piccola eppure così grande, potevano nascere vini assolutamente unici come il rosso che sto bevendo ora, mentre scrivo queste mie parole.

A proposito: si chiama “Sperss” ed in dialetto locale significa, non casualmente, “Nostalgia“…

 

Michele Galbiati
Sommelier Fisar

 

ph. Chiara Bovo

I Vitigni Resistenti – PIWI – Incontro con esperti del settore

Vinissimo offre la possibilitĂ  di approfondire alcuni temi importanti che ruotano attorno al mondo del vino.

Nell’incontro dedicato ai Vitigni Resistenti PIWI, condotto da Daniele Chinello e Alessandra Gianelli di Vinocondiviso, avremo come ospite Alessandro Sala, titolare dell’ Azienda Nove lune in provincia di Bergamo.

L’intervista si concluderĂ  con la degustazione guidata di un vino prodotto da vitigni PIWI dell’Azienda Nove Lune.

Partecipazione gratuita previa prenotazione presso la biglietteria di Vinissimo.

Posti disponibili 25

Per info:
Daniele Chinello 3478502951
vinissimo@controluce.com

Grande festa per il secondo compleanno di Vino!

Vino compie due anni!

Questa festa è per voi!!!

Il 4 di maggio festeggiamenti (come al solito) in grande stile! Saranno presenti due vignaioli di rara bravura (e simpatia!), Francesco De Franco (Cirò) e Filippo Filippi (Soave)
Per i formaggi (tutta capra come piace a noi) ospiteremo Filippo dell’Az Agr Capriss
Alla musica ci sarĂ  LoStraniero che farĂ  girare i suoi vinili fino a notte fonda!

Come lo scorso anno ci saranno 3 percorsi di degustazione, da 10, 25, 40 euro e fino alle 20:30 calice di benvenuto a 2 euro, a scelta tra un rosso e un bianco!

A prestissimo!!!

C’è un nuovo spazio degustazioni a Milano!

Con molto onore, e altrettanto piacere, oggi siamo stati presenti all’inaugurazione di un nuovo spazio dedicato alle degustazioni, situato a pochi passi dall’Arco della Pace, nel pieno centro di Milano.

A dire il vero, io mi sarei aspettata il “solito” wine bar con mescita di vino, vendita di bottiglie e una sala dedicata agli eventi. Niente di più sbagliato.

Milano Tasting Room, perché questo è il suo nome, è un vero e proprio spazio destinato unicamente alle degustazioni: vino, distillati, olio, cioccolato e quant’altro possa essere piacevolmente condiviso tra appassionati.

L’idea di Roberto ed Elisa, che nascono come sommelier, è quella di creare uno spazio dinamico e multifunzionale, modulabile secondo le esigenze dell’evento.

Vi è infatti un grosso tavolo attorno al quale possono sedere una ventina di persone, destinato alle degustazioni più grandi. Mi immagino già una serata condotta da un affabile e preparato comunicatore che conduce i presenti in una degustazione di un vitigno più o meno noto, mente nei bicchieri un sommelier mesce sapientemente il vino. Ma se al posto del vino vi fosse tè o caffè l’atmosfera non cambierebbe di certo…

In un’altra sezione di questo elegantissimo open-space sono collocate delle poltroncine tutte volte verso un grande schermo. Qui avranno luogo delle vere e proprie lezioni, con tanto di proiezioni video, per chi invece vuole avvicinarsi al mondo della degustazione o per chi desidera partecipare ad un master di approfondimento.

La possibilitĂ  poi di spostare le poltroncine e di sostituirle con piccoli tavoli permette di organizzare la degustazione di eccellenze; quelle bottiglie che non ti potresti mai permettere ma che volentieri condivideresti con un gruppo di enoappassionati, o quei prodotti di difficile reperimento o di limitata produzione che non troverebbero spazio nella nostra dispensa.

In questo vortice di idee Roberto ed Elisa  non sono altro che i registi che con sapienza organizzano e tengono le fila di questo progetto: non sono e non vogliono fare i tuttologi. Ogni degustazione, ogni evento sarà affidato ad un professionista del settore, una persona competente in grado di rispondere alle domande più disparate, mantenendo alto il livello degli eventi proposti.

Dimenticavo di dire che Milano Tasting Room non è una vetrina su strada, ma una location situata in un bellissimo palazzo d’epoca circondato dal verde, aperto solo e unicamente in occasione degli eventi il cui calendario è consultabile sul sito.

 

Vinifera 2019

Mostra mercato e spazio di confronto sui vini artigianali dell’arco alpino.
Oltre 60 produttori da Italia, Austria, Francia, Svizzera e Slovenia.
Eccellenze agroalimentari, laboratori del gusto, conferenze e degustazioni guidate.
Save the date!
Per info: http://www.viniferaforum.it/ 

Biglietti disponibili su Eventbrite

Vertical Dinner: Amarone

Lo Scaffale del Vino e Vineria di Via Stradella, in collaborazione, presentano la prima Vertical Dinner dell’anno.
Partiamo con una fantastica verticale di Amarone!
3 bottiglie, 6 persone intorno ad un tavolo, 3 calici a testa.
Degusteremo le annate 2005, 2007 e 2009 di Valentina Cubi, per cogliere le differenze da un anno all’altro.
In abbinamento alla verticale la Vineria di Via Stradella ha preparato un fantastico menĂą:
Pici al sugo d’anatra
Guanciale brasato
Tris di formaggi.
Solo 6 posti, su prenotazione.
L’evento avrà luogo solo al raggiungimento dei 6 partecipanti e verrà confermato il giorno prima.
Il costo della cena e dei 3 calici è di 65 euro a persona.
Per info e prenotazioni rivolgersi a Vineria di Via Stradella tel. 0289076506

Il Pigato in Verticale – Vis Amoris

Giovedì 14 Marzo facciamo un salto in Liguria di Ponente, vicino ad Imperia. L’azienda agricola Vis Amoris si racconterĂ  facendovi degustare il suo Pigato indietro nel tempo, fino al millesimo 2011 e solo versione Magnum.

Prevista una sorpresa dalla cantina per gli amanti delle sfumature e dei confronti!

Costo della serata (4 assaggi): 25